venerdì 26 novembre 2010

Ducati Desmosedici C.Stoner 2007 by Max Moto Modeling

Il 2007 è stato un anno trionfale per la Ducati che con l'australiano Casey Stoner ha vinto il suo primo mondiale Motogp. Per apprezzare la Desmosedici che vi presento oggi, vi consiglio di osservare in alta definizione le immagini che vi propongo.
Anche se vi sembrerà la moto originale di Casey Stoner, sappiate che la moto in oggetto è una fedelissima riproduzione in scala, eccezionalmente replicata nei minimi particolari da sembrare vera!
Confesso di averci messo qualche minuto prima di capire che si trattasse di una riproduzione!

Volevo farvi notare, tra i moltissimi particolari perfettamente replicati, le gomme leggermente abrase, il cavalletto Ducati Corse identico a quello utilizzato per sostenere la moto vera, i vari tubi e cablaggi, le viti che fissano la carena al telaio, il trattamento simil-nitruro di titanio sugli steli della forcella e l'effetto trama di carbonio che costituisce i piccoli particolari quali il parafango anteriore e posteriore più alcune parti nella zona pedane e forcellone.

Rimango sempre più allibito riguardo la capacità di riproduzione di questi Artisti!

Francè









Foto: Max Moto Modeling

Da Racing Cafè del 8/10/2008

giovedì 25 novembre 2010

Minichamps Rossi Collection

Dopo avervi presentato delle eccezionali riproduzioni in scala di motociclette entrate nella storia, oggi propongo una collezione, creata dalla Minichamps e dedicata a Valentino Rossi, che non solo è costituita dalle moto guidate dal campione pesarese (scala 1:12) sin dall'inizio della sua carriera agonistica, ma anche da figurine e caschi del pilota perfettamente riprodotti.

Dopo aver ottenuto la licenza per l'utilizzo di loghi e simboli, la Minichamps non si è limitata alla riproduzione fedelissima dei dettagli di tute, guanti, stivali, ma ha anche curato nei minimi particolari le strane posture del pilota italiano divenute ormai famose.
Queste figurine possono anche essere tranquillamente posizionate sulle moto dedicate, dato che sono state studiate per essere perfettamente integrate nella moto non solo "fisicamente" ma anche tenendo conto delle proporzioni generali.

L'idea di proporre figurine di piloti non è nuova, infatti qualche anno fa la giapponese Tamiya, produttrice di modellini e diretta rivale della Minichamps nella realizzazione di motociclette in scala realizzate con elevatissima cura, ci aveva già pensato proponendo delle figurine di Kenny Roberts e Freddie Spencer.
Spero che la Minichamps estenda queste fantastiche riproduzioni anche ad altre leggende del motociclismo!

Francè

PS: Le moto da corsa di Rossi e non sono moltissime, visitate il sito se cercate qualche modello particolare! Il link è nella sezione.


Caschi:





Figurine:











Moto:








Foto: Minichamps

Da Racing Cafè del 29/7/2008

mercoledì 24 novembre 2010

Garage467 CONNECTION

Garage467 CONNECTION è il nome del sito creato dai costruttori giapponesi dei modellini che presento oggi, dove vengono proposte delle riproduzioni eccezionali di moto da corsa del recente passato. In questo caso si è partiti, come nel caso di alcune realizzazioni di Kim's House Garage, da scatole di montaggio che si trovano in commercio (in questo caso della giapponese Tamiya) per poi migliorare in maniera ancora più precisa e rifinita il kit di base. 
In queste foto potete osservare la Yamaha YZR 500 di Wayne Rainey del 1989, splendidamente rifinita nei minini particolari ed inoltre l'unica costruita da zero pezzo per pezzo, la Yamaha YZR-M1 di Barros del 2003 nella particolare colorazione utilizzata per il Gp di Francia dello stesso anno, Rossi in piega sulla sua moto, e infine sempre la Yamaha YZR-M1 di Rossi dell'anno 2005, nella livrea utilizzata nella gara di Valencia, priva delle carene. 
Soffermatevi un momento ad osservare cablaggi, adesivi, gomme slick consumate, collettori di scarico colorati, snodi delle leve freno e frizione, e anche i distanziali per le pinze dei freni! Osservate anche l'adesivo della visiera a strappo del casco di Rossi! 

Giù il cappello anche per queste moto che sembrano vere! Congratulazioni!

Francè

PS: Nel sito sono presenti altre splendide realizzazioni...seguite il link


Yamaha YZR 500 Wayne Rainey 1989:





Yamaha YZR-M1 Alexandre Barros Gp Francia 2003:





Valentino Rossi "in azione" sulla sua Yamaha YZR-M1 del 2004:






Yamaha YZR-M1 Valentino Rossi Gp Valencia 2005:







 
Foto: Garage467 CONNECTION

Da Racing Cafè del 9/5/2008

martedì 23 novembre 2010

Kim's House Garage

Dopo la Minichamps, come vi avevo anticipato, è il turno dei "costruttori" veri e propri, cioè di appassionati (per lo più giapponesi) che sono in grado di realizzare capolavori dal nulla o avendo come base scatole di montaggio. 
Il proprietario del "garage" è Kinichi Karube e nel suo sito, purtroppo in giapponese, potete osservare con quanta maestria, bravura e passione riesce a costruire modelli mitici partendo da kit di montaggio grezzi. Molto spesso può accadere, che alcuni modelli particolari non siano presenti sotto forma di scatole di montaggio, per cui questi costruttori si basano su modelli simili (o derivati) da quello da realizzare (e ovviamente presenti in kit), per poi creare dal nulla o con altri mezzi i pezzi necessari al completamento del modello prescelto o per rifinirlo in alcuni particolari. 
E' il caso delle tre moto sotto (infatti se seguite il link, noterete nel sito alcune realizzazioni con la scritta "kit modificato").
La bravura di questo appassionato consiste, quindi, non solo in una perfetta riproduzione delle moto e delle verniciature ( e in alcuni casi nella creazione di parti nuove) ma anche nella perfetta capacità di "disegnare" sulle moto effetti di usura quali ruggine, scarichi opachi, e anche ruote sporche! Il lavoro a mio avviso è maniacale e la cura nel dettaglio talmente elevata quasi da non saper distinguere il modellino dalla moto vera!
Nel sito sono presenti, inoltre, anche consigli su come costruire parti della moto come telaio, motore e ruote.

Ho pubblicato le foto della Kawasaki Mach III 500, della Ducati 750 che corse a Imola nel 1972 con Smart e Spaggiari e la Kawasaki KZ 1000 S con cui Eddie Lawson gareggiò in America.
Se volete osservare le altre splendide realizzazioni seguite il link. Credetemi non ve ne pentirete.

Congratulazioni Kinichi!

Francè


Kawasaki Mach III 500 :




Ducati 750 Imola 1972 :





Kawasaki KZ 1000 S Lawson :




Foto: Kim's House Garage

Da Racing Cafè del 25/2/2008
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